Musei e Archivi storici

Testimoni di un'epoca fondante

(Foto: il Museo Nazionale Ungherse, in Budapest)

 

Le collezioni archeologiche presenti nei Musei europei e i documenti altomedievali custoditi negli Archivi storici sono testimoni assoluti del percorso evolutivo della Cultura longobarda. Reperti nei quali le mani di artigiani e di amanuensi hanno materializzato - nell’oro, in altri materiali e negli scritti - gli elementi concettuali e gli stili che hanno concorso alla formazione della “primaria radice della Cultura Europea”.  I Musei e gli Archivi storici – il cui network è parte integrante del sistema culturale – accentuano la propria funzione di ineludibili “attrattori turistici” e si confermano quali nuclei di base tanto a favore della ricerca scientifica quanto per la promozione di attività informative e formative con speciale riguardo al mondo della scuola.

Qualificazione del network - Sulla base delle valutazioni dell’UNESCO relative al  valore della Cultura longobarda e dei successivi indirizzi espressi dal Comitato scientifico internazionale “Amelio Tagliaferri” istituito da Associazione Longobardia, il nucleo-base di Musei e Archivi storici europei aderenti all’Itinerario ha dato vita al network denominato “Fonti della Cultura Europea-Primaria radice longobarda>. Il network è finalizzato ad assolvere due funzioni:

  • attribuire opportuna evidenza all’insieme delle Istituzioni pubbliche e private che custodiscono il prezioso patrimonio ereditario della Civiltà Longobarda e stimolare ulteriori studi e ricerche in collaborazione progettuale fra Musei, Archivi storici e Università;
  • proporre alla pubblica attenzione, e soprattutto alle giovani generazioni, l’eccezionale portato storico-scientifico delle basi istitutive della Cultura Europea, la cui odierna natura, in progressiva trasformazione, costituisce il basilare l’irrinunciabile valore identitario per tutte le Genti d’Europa.

E’ rilevante riguardo alla tematica longobarda e all’Itinerario europeo che la promuove, la valutazione espressa dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest: «L’iniziativa, di grande rilievo, svolge un ruolo fondamentale nella conservazione, nello studio e nella valorizzazione del patrimonio culturale condiviso che affonda le proprie radici nell'eredità longobarda. La “rete” costituisce un'importante piattaforma per promuovere la collaborazione tra le Istituzioni impegnate nel promuovere la Memoria storica e l'Identità Culturale Europea”.

Prestigio ed esclusività del network - Le evidenze dell’eredità storica longobarda sono distribuite in modo disomogeneo nei vari Paesi europei: nel Nord e nel Centro-Est Europa si rilevano – oltre a splendidi paesaggi teatro delle origini archeologicamente rilevate  della storia longobarda - reperti della cultura materiale e tracce di insediamenti con costruzioni lignee. Nella penisola italiana (500 anni di presenza longobarda) si registra la più alta densità di beni musealizzati, monumentali e artistici. Ciascun ambito dell’Itinerario è tributario di elementi che caratterizzano specifiche fasi evolutive della Cultura longobarda. Massimo valore assumono quindi i Musei e gli Archivi storici, che racchiudono testimonianze e fonti dirette di conoscenza dell’epoca longobarda e altomedievale.