Su inaugurano stamani, 26 ottobre, i nuovi spazi riqualificati del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (MAN). Ottica progettuale, la trasformazione del Museo in un luogo <accessibile, inclusivo e partecipato>. E’ la parola d’ordine che ripropone al pubblico uno autentico scrigno – inserito nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO – che è custode delle memorie romane, longobarde e di altre fasi storiche della città e della più vasta area di cui si componeva il primo ducato longobardo istituto in Italia dal re Alboino (568). Il MAN riafferma così il proprio ruolo storico nel contesto del network "Fonti della Cultura Europea- Primaria radice longobarda" istituto nel contesto dell'Itinerario culturale "Longobard Ways across Europe" del quale sono partecipi co-fondatori il Museo e Tesoro del Duomo di Monza, lo Schwedenspeicher Museum di Stade in Germania, il Naturhisyorishces Museum di Vienna, l’Hungarian National Museum di Budapest oltre che fondamentali Archivi storici. I lavori eseguiti hanno avuto ad oggetto comportato la riqualificazion e del cortile lapidario e del giardino, estendendo la fruizione degli spazi espositivi e aprendo l'istituzione alle nuove generazioni. Coordinati dal punto di vista scientifico dalla Direttrice del MAN. dottoressa Angela Borzacconi, i lavori sono stati eseguiti in base al progetto architettonico firmato dallo studio Barreca & La Varra, finanziato con i fondi del PNRR (Missione 1, investimento sull'accessibilità dei luoghi della cultura). Contatti per informazioni: Tel. 0432 700700 | Email: drm-fvg.comunicazione@cultura.gov.it