(Photo: courtesy by F. Terrazzani)
Il cicloturismo rappresenta uno dei modi migliori e più diffusi per conoscere i territori e praticare un turismo lento che sia rispettoso dell'ambiente e delle identità culturali che caratterizzano i vari Paesi europei. Ogni anno diverse milioni di persone intraprendono viaggi in bicicletta, andando alla scoperta di luoghi che spesso sono al di fuori dei più noti circuiti turistici e che per questo hanno conservato la propria autenticità e originarietà. La bicicletta consente infatti di attraversare i territori senza impattare negativamente su di essi, senza far rumore, senza intasare i centri più affollati dal turismo di massa. Il cicloturismo è un modo per evitare la concentrazione irrazionale di turisti negli stessi luoghi e negli stessi periodi dell'anno, perché garantisce la destagionalizzazione e fornisce la possibilità a chi lo pratica di conoscere realtà pittoresche ed autentiche che non sono parte dei circuiti turistici più inflazionati.
Direttrici “longobarde” – Il percorso cicloturistico che viene qui proposto a grandi linee, ricalca la migrazione dei Longobardi attraverso l’Europa e segue delle viabilità ciclabili già esistenti, che si sviluppano principalmente lungo apposite piste ciclabili, nella massima sicurezza possibile, costeggiando i fiumi che costituirono il punto di riferimento della migrazione del popolo longobardo.