ChieseUbicazione: Cima del colle di Montevecchia, all'interno del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (Provincia di Lecco, storicamente e geograficamente cuore della Brianza collinare, Longobardia)
Tipologia: Chiesa / Torre di avvistamento / Borgo fortificato / Elemento paesaggistico
Epoca di costruzione: Fondazione originaria della torre d'avvistamento in epoca romana; trasformazione in edificio di culto cristiano in epoca longobarda (VIII-IX secolo d.C.); ricostruzione barocca tra il XVI e il XVII secolo.
Fondazione: Presidio militare d'epoca romana imperiale; successiva cristianizzazione e fondazione della cappella ad opera della popolazione longobarda convertita al cattolicesimo.
Stato del manufatto: Le antiche preesistenze della torre romana e dell'oratorio altomedievale sono incorporate nelle fondamenta e nella struttura muraria della sommità collinare. L'attuale santuario conserva le monumentali forme barocche con la scalinata d'accesso composta da 180 gradini.
Storia - Le origini di Montevecchia risalgono all'epoca romana, quando la cima del colle – posizione dominante su tutta la pianura briantea fino a Milano – fu individuata per ospitare una torre di segnalazione (Mons Vigiliarum, Monte della Vedetta). Tra l'VIII e il IX secolo d.C., in epoca longobarda, l'avamposto perse la sua primaria funzione difensiva a causa della stabilizzazione del regno. Il consolidamento degli insediamenti rurali circostanti indusse la comunità locale a riutilizzare la struttura, trasformando l'antica torre nel primo edificio di culto cristiano del borgo. La primitiva chiesetta fu intestata a San Giovanni Battista. La prima documentaria ufficiale dell'edificio risale al XIII secolo. L a definitiva ricostruzione del santuario e la sua successiva dedicazione alla Vergine del Carmelo.
Tradizione - Oltre alla radicata tradizione della fondazione longobarda sulla cima del colle, Montevecchia unisce la memoria storica a un'antichissima tradizione agricola ed enologica. Il borgo antico è celebre per i suoi terrazzamenti coltivati a vigneto: un paesaggio antropico secolare protetto dal locale Parco Regionale.