(poi intitolata nel IX sec. a Santa Cristina) prima metà VIII sec. Fond. re Liutprando. Nel 768 donazione di beni al monastero da parte della regina Ansa. Attualmente corpo di fabbrica a sud dell’abitato (rielaborato nel XII e nel XVII sec. e oggi adibiti ad abitazioni ed esercizi pubblici)
La prima testimonianza dell’esistenza dei cenobio benedettino è un documento col quale nel 768 la regina Ansa, moglie dell’ultimo re Longobardo Desiderio dona al monastero santacristinese alcuni beni esistenti nella zona di Como e di Menaggio. Prima di una lunga serie di donazioni regie e imperiali che attestano la progressiva crescita dell' Abbazia tra l'VIII e il XVIII secolo.
l monastero di Santa Cristina presso Corteolona viene fondato, sotto la denominazione di monastero di Sant'Anastasio, da re Liutprando nella prima metà dell'VIII secolo; solo dal secolo IX assume la denominazione di Santa Cristina.
Del grande complesso monastico (detto anche in modo improprio castello, per via delle evidenti opere difensive) si conservano tre corpi di fabbrica, disposti a “U”,